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Come togliere la puzza di sudore dai Piumini prima di conservarli per l’anno prossimo

Giuliana Mele
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La sensazione che provo nel riporre i piumini invernali nell’armadio è impagabile. Chi mi conosce sa che l’arrivo della Primavera mi dona un’enorme energia. Ma prima di sfoggiare outfit più leggeri e colorati, ritengo necessario lavare i piumini che abbiamo in casa prima di rimetterli a posto nell’armadio.

Che siano in autentica piuma d’oca o con imbottitura sintetica, possiamo procedere in modo delicato per lavarli e profumarli. Vediamo insieme come.

Fare arieggiare i piumini è sempre il primo passo

Per cominciare dedico sempre un po’ di tempo per far prendere aria ai miei piumini prima di conservarli. Trovo un giorno in cui l’aria è particolarmente fresca e li metto fuori sul terrazzo, naturalmente a rovescio per proteggere la superficie esterna. Lascio che la brezza faccia il suo lavoro per almeno mezz’ora, ma più arieggiamento non fa mai male.

Ovviamente cerco di non lasciarli alla luce diretta del sole, per evitare lo sbiadimento. In teoria potresti anche saltare questo passaggio se vai di fretta. Oppure, se i tuoi piumini sono pressoché puliti e non puzzano di sudore, potresti farli arieggiare semplicemente per poi conservarli nell’armadio.

Deodorare con il bicarbonato

Nel caso in cui il piumino abbia solo un leggero sentore di sudore, il bicarbonato di sodio è più che sufficiente.

La preparazione è semplice: mescolo il bicarbonato con un po’ d’acqua fino a formare una pasta. Poi applico questo composto direttamente sulle parti del piumino che necessitano di attenzione, lasciando agire per circa 15 minuti.

Al termine, rimuovo la pasta ormai secca con una spazzola morbida, e la maggior parte delle volte l’odore scompare insieme al bicarbonato asciutto. Naturalmente il piumino dovrà essere sempre a rovescio.

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Uso l’aceto come soluzione veloce

In quei momenti in cui sono di corsa ma voglio comunque risolvere rapidamente il problema degli odori sui piumini, mi affido all’aceto di alcol.

Prendo un panno pulito, lo inumidisco leggermente con aceto e passo delicatamente sulle zone problematiche del piumino. L’aceto neutralizza i cattivi odori senza far sbiadire il tessuto. È incredibile quanto sia efficace, nonostante la sua semplicità.

Potresti tranquillamente usare questo metodo per tutti i capi che presentano puzza di sudore sotto le ascelle. Leggi sempre bene le etichette per non sbagliare!

Se hai i piumini bianchi

Se avete un piumino bianco sappiate che richiede un’attenzione speciale.

Prima di tutto, pretratto le aree più problematiche, come il colletto dove tendono a formarsi macchie di trucco: di solito bagno la zona con acqua fredda e ci strofino un panetto di sapone di Marsiglia. Se necessario, ripeto l’operazione più volte.

A quel punto il piumino sarà pronto per il lavaggio vero e proprio. Vi ricordo di leggere bene le etichette, in modo da non commettere errori nel lavaggio. Se avete dubbi o il vostro piumino è molto pregiato o delicato, valutate se è il caso di portarlo direttamente in lavanderia.

Come lavare i piumini a casa

Arriva poi il cruccio di molti: il lavaggio dei piumini. Qui, i metodi variano a seconda delle necessità.

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Se decido per il lavaggio a mano, immergo il piumino in una vasca con acqua fredda e 1 cucchiaio di sapone di Marsiglia liquido, facendo attenzione a maneggiarlo con cura.

In alternativa, se opto per la lavatrice, scelgo un programma delicato specifico, imposto la temperatura al massimo a 30 gradi e seleziono un numero limitato di giri di centrifuga per proteggere l’imbottitura.

Come asciugarli nel modo giusto

Infine vi consiglio di non sottovalutare l’asciugatura, importante quanto il lavaggio stesso. Poggio il piumino bagnato sullo stendibiancheria, ma in orizzontale.

Se vi state chiedendo perché, vi rispondo subito: come per il lavaggio dei cuscini, molto spesso anche l’imbottitura dei piumini dopo il lavaggio tende a “deformarsi”, perciò c’è bisogno di ridistribuire un po’ il tutto, semplicemente massaggiando il capo.

Questo aiuta a far sì che l’imbottitura si ridistribuisca in modo uniforme. E, naturalmente, assicuro che il piumino si asciughi completamente sempre al riparo dal sole.

A quel punto, possiamo conservarlo in una sacca per abiti e riporlo nell’armadio per il prossimo anno!

Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di benessere, cosmetica bio e rimedi naturali.
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