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Come non far seccare la Stella di Natale e farla durare tutto l’anno?

Gianluca Grimaldi
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Foglie verdissime e brattee rosse simili a fiori: la stella di Natale è una delle piante invernali più amate!

Il suo vero nome è Euphorbia pulcherrima, ma il nome stella di Natale è molto più conosciuto e fa riferimento all’abitudine di comprare questa piantina nel periodo natalizio, per addobbare casa con i suoi colori festosi.

In molti la posizionano fuori la porta di casa per dare un caldo benvenuto agli ospiti, altri preferiscono metterla nell’ingresso o accanto all’albero di Natale.

La maggior parte delle persone cura questa pianta solo nel periodo di Natale per poi lasciarla avvizzire. E se le foglie diventano secche si pensa che non possa sopravvivere a lungo.

In realtà, non è così!

Oggi scopriremo insieme come non far seccare la stella di Natale e farla durare tutto l’anno!

Attenzione: in caso di perplessità o dubbi, chiedete consiglio al vostro giardiniere o fioraio di fiducia, per evitare di mettere in pratica rimedi che possano danneggiare la vostra pianta.

Dove metterla

Si dice che, essendo una pianta invernale, la stella di Natale ami il freddo. Non è così!

La stella di Natale, infatti, ama il caldo e predilige una temperatura compresa tra i 15 e i 23 °C. Inoltre, odia gli sbalzi di temperatura.

L’ideale, quindi, è tenerla nell’ingresso o in un luogo riparato dove la temperatura si mantiene costante.

Tenetela lontana, però, da spifferi o da fonti di calore dirette, come termosifoni e stufe, che possono danneggiarla fino a portarla alla morte.

Inoltre, questa pianta ama la luce, anche se non diretta.

Mettetela quindi in una stanza generalmente luminosa, senza collocarla alla luce diretta del sole.

Se la pianta non riceve abbastanza luce, le brattee iniziano a sbiadire passando dal rosso acceso al rosso tenue/rosato.

Come e quando innaffiarla

La stella di Natale ha bisogno di essere innaffiata con regolarità, soprattutto per non avere le foglie secche!

In realtà, però, la pianta va innaffiata solo quando il terriccio risulta asciutto, altrimenti si possono avere eccessi d’acqua e ristagni idrici.

Inoltre, una buona abitudine è quella di vaporizzare un po’ d’acqua sulle foglie e sulle brattee.

Questa pianta, infatti, predilige un habitat umido.

Per questo, è ottimo anche lasciare un filo d’acqua con qualche sassolino nel sottovaso.

Quando l’umidità scende troppo, la pianta va in sofferenza: in tal caso potrete notarlo dalle foglie e dalle brattee che acquisiscono un colore marrone.

Come farla sopravvivere col caldo

Quando l’inverno sta per finire e le temperature iniziano a salire, in molti, vedendo che le brattee avvizziscono, buttano la pianta.

In realtà, è normale che le brattee appassiscano in primavera. Ciò non toglie che possano ricrescere l’anno successivo.

Con l’arrivo della primavera, l’ideale è potare la pianta a un’altezza di circa 10 cm, rinvasarla e innaffiarla.

Inoltre, quando arriva il caldo, dovete mettere la vostra stella di Natale in un luogo fresco (dove la temperatura resti intorno ai 20 °C) e luminoso.

Come farla rifiorire

Dopo l’estate, è il momento di preparare la vostra stella di Natale a una nuova fioritura.

Con l’arrivo dell’autunno, mettetela in un luogo scuro (come lo sgabuzzino) ogni notte per circa 10 settimane, tenendola invece al solito posto durante il giorno.

In alternativa, potete coprirla con un telo in plastica di colore scuro, durante la notte per lo stesso lasso di tempo.

In questo modo, dopo 10 settimane, la vostra pianta sarà pronta per tornare a colorare il vostro Natale e le brattee rifioriranno.

Perché cadono le foglie?

Se le foglie della vostra stella di Natale seccano, appassiscono e cadono può trattarsi del normale ciclo vitale della pianta, ma anche di uno stato di sofferenza.

Può essere che la pianta sia stata esposta a una temperatura troppo bassa, a uno sbalzo di temperatura o abbia ricevuto poca acqua.

In questi casi, trovate un nuovo posto alla vostra pianta e prestate più attenzione allo stato del terriccio per capire quando innaffiarla.

In poco tempo, le foglie dovrebbero tornare rigogliose.

Parassiti

Ahimè, la stella di Natale è una vittima prediletta di alcuni parassiti delle piante!

Uno dei più comuni è la cocciniglia farinosa che si nutre della linfa delle sue foglie portandola lentamente alla morte.

In questo caso, potete agire preparando un composto di acqua e sapone di Marsiglia (in scaglie o liquido) e spruzzarlo direttamente su foglie e brattee.

Addio, cocciniglia!

Invece, se il problema sono i ragnetti rossi, potete preparare un composto a base di acqua e aceto bianco e passarlo direttamente su brattee e foglie con l’aiuto di un batuffolo di cotone imbevuto.

Altri consigli per le tue piante

Il pollice verde è il vostro sogno ma non sapete come farlo avverare? Niente paura, vi basterà seguire i nostri consigli!

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di prodotti biologici, del loro utilizzo e di tutto quello che è benessere. Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".
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