Coprimaterasso e copricuscini: ecco come sbiancarli in modo efficace!

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Si può dire che su un buon materasso e dei cuscini morbidissimi il riposo è assicurato! Non a caso, infatti, vogliamo che sia tutto perfetto per poter dormire sonni tranquilli.

Non bisogna dimenticare, però, che alcuni accessori sono indispensabili sia per una questione di igiene, ma anche per garantire la durata dei nostri compagni di dormite.

Infatti il coprimaterasso e i copricuscini non possono mai mancare. Entrambi proteggono da polvere, sporco e acari e fanno “da filtro” a trucco e sudore.

Ecco perché vanno lavati nel modo giusto, soprattutto se troviamo macchie o ingiallimenti. Vediamo subito come sbiancare coprimaterasso e copricuscini in modo efficace!

N.B. Raccomandiamo di leggere sempre prima le etichette, per lavare i capi nel modo giusto.

Quando lavarli?

Come già sappiamo, cambiare di frequente lenzuola o coprimaterassi è fondamentale per vivere un ambiente salubre di notte.

Se il cambio delle lenzuola è settimanale, per il cambio di copricuscini e coprimaterasso potete regolarvi in base alle vostre esigenze e necessità.

In genere, a meno che non ci siano macchie o aloni di sudore, in genere vanno cambiati ogni 2 settimane o ogni 20 giorni.

È molto importante ricordare di coprire cuscini e materassi con questi accessori, in quanto li proteggono da acari, polvere e sporco.

Temperatura giusta

La cosa importante è leggere sempre bene le etichette di lavaggio, che ci permettono di capire in che modo vanno lavati copricuscini e coprimaterasso, se è possibile stirarli, se possono andare in lavatrice e quali sono le temperature giuste per il lavaggio.

Un coprimaterasso in genere è realizzato in spugna di cotone, ma anche lino o fibre naturali. In tal caso, è possibile lavarli a una temperatura di 60°.

Se invece il coprimaterasso è in PVC o fibra di bambù, sempre meglio utilizzare una temperatura media, sui 40°. In ogni caso meglio non eccedere con la temperatura.

Copricuscini come nuovi

La pulizia dei copricuscini non va sottovalutata, in quanto limitano la comparsa di aloni gialli e macchie di sudore sui cuscini, facendo da scudo anche quando non ci strucchiamo molto bene e sporchiamo le federe!

Vediamo insieme come smacchiarli e averli come nuovi!

Percarbonato di sodio

Uno dei metodi più efficaci per sbiancare i panni senza utilizzare la candeggina è il percarbonato di sodio, che si presenta come una polvere bianca dalle mille qualità!

Infatti, a contatto con l’acqua calda, genera una reazione che permette l’eliminazione delle macchie, donando un bianco eccezionale!

Regolatevi in base alle indicazioni presenti sulla confezione. Di solito basta un misurino, da mettere nel bucato a mano ma anche in lavatrice. Ricordate che la temperatura deve essere medio-alta per attivare il percarbonato.

Attenzione! Non confondetelo con il perborato, che presenta livelli di tossicità per l’ambiente.

Aceto

In alternativa al percarbonato di sodio, non c’è niente di meglio dell’aceto bianco, utilissimo nelle pulizie di casa.

Sappiamo infatti che è un ottimo smacchiante, ammorbidente, antiodore. Ravviva il bianco naturale e fissa le tonalità di quelli colorati… Insomma un vero portento!

Un bicchiere di aceto in una bacinella d’acqua contenente i copricuscini può essere utile a farli tornare come nuovi. Potete lasciarli a bagno anche tutta la notte prima di stendere e risciacquare.

Passiamo ora al lavaggio del coprimaterasso!

Coprimaterasso

Come abbiamo accennato, un coprimaterasso può essere in cotone, lino, PVC ma anche in lana. Ecco perché leggere l’etichette è importante! Vediamo insieme alcuni dei metodi più efficaci per lavarlo.

Sale e bicarbonato

Per prima cosa, occorre un primo trattamento “a mano” che ci permetta di lavare il nostro coprimaterasso nel modo più appropriato.

Ad esempio, la combinazione di sale grosso e bicarbonato eliminano il grigio e attenuano le macchie ostinate presenti sul tessuto.

In una bacinella, per ogni litro d’acqua aggiungere 2 cucchiai di sale grosso e 2 cucchiai di bicarbonato. Lasciate in ammollo per qualche ora o anche tutta la notte.

In alternativa potete mettere mezzo bicchiere di aceto ogni litro d’acqua.

Soda in lavatrice

Un secondo passaggio include (dove possibile) il lavaggio in lavatrice con la soda da bucato, anche conosciuta come Soda Solvay.

A una temperatura di circa 50°, questo composto vi permetterà di sbiancare in modo efficace il coprimaterasso.

Cremor tartaro

Si sente molto spesso parlare di cremor tartaro, soprattutto quando si parla di torta super soffici e dal sapone unico!

Il cremor tartaro è infatti un agente lievitante, dalle componenti acide che a contatto con l’acqua svolge un’azione sbiancante, simile al bicarbonato.

Anche qui, una bustina abbondante nella bacinella d’acqua, in cui immergere il coprimaterasso e lasciare a riposo tuta la notte prima del lavaggio vero e proprio.

Coprimaterasso in lana

Un piccolo appunto sul coprimaterasso in lana, che è molto pregiato e comodo in inverno ma che può essere abbastanza delicato.

Anche la maggior parte di queste tipologie di materasso tollerano il lavaggio in lavatrice, seguendo le indicazioni di produzione.

Ma ecco un consiglio utile: quando è ancora umido, utilizzate una spazzola specifica e dalle setole morbide che vi permetteranno di eliminare i peli che si incastreranno tra le fibre.

Asciugatura e stiratura

Dopo aver trattato il coprimaterasso o i copricuscini, possiamo farlo asciugare semplicemente all’aria aperta. La forza di gravità permetterà anche di “stirarlo” e di ammorbidirlo.

Sarebbe meglio non esporli alla luce diretta del sole, per evitare ingiallimenti.

Per la stiratura, nella maggior parte dei casi essa non è necessaria. La lettura delle etichette ci informa se nel caso del nostro coprimaterasso la stiratura sia possibile.

In ogni caso, se li stendiamo nel modo giusto, non c’è bisogno di stirarli. Al massimo ricordate sempre di non usare temperature troppo alte.

Acqua ossigenata

Un ultimo consiglio è da condividere. L’acqua ossigenata può essere il vostro migliore alleato per schiarire macchie ostinate, che siano di sudore ma anche di sangue.

Un batuffolo di cotone imbevuto con il perossido di idrogeno può smacchiare sia copricuscini e coprimaterasso, ma anche il materasso e i cuscini stessi!

Altri trucchetti per il bucato

Se il bucato vi dà del filo da torcere, ecco altri trucchetti che vi saranno utili:

Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di benessere, cosmetica bio e rimedi naturali.